Giorno: agosto 1, 2017

Caponata Light

Le Ricette di mamma Beatrice

La caponata siciliana è un antipasto ma anche un contorno. La sua storia, la ricetta autentica e perfino l’etimologia della parola sono circondate da un velo di mistero. Esistono diversi filoni di pensiero circa l’etimologia della parola caponata: secondo alcuni deriverebbe dal termine “capone”, un pesce oggi conosciuto come lampuga, che insieme alla salsa agrodolce tipica della caponata era un piatto diffusissimo nelle cucine aristocratiche. Oggi la caponata è diffusa nella sua versione vegetariana, dove il pesce capone è stato abilmente sostituito dalle melanzane fresche. C’è chi però sostiene che la parola caponata derivi da “caupone”, il nome usato per indicare le antiche taverni dei marinai, dal latino caupona che vuol dire proprio osteria.

Ingredienti:

  • 400 gr di melanzane
  • 1-2 cipolle medie
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 2 coste di sedano tagliate a dadini
  • 1 manciata di olive nere denocciolate
  • 180 gr di pomodorini o concentrato di pomodoro
  • 1 pizzico di peperoncino
  • 2 cucchiai di capperi sotto sale
  • 3 cucchiai di aceto di vino
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • pepe q.b.
  • sale q.b.

Procedimento:

Tagliare le melanzane e la cipolla a dadini e versare l’olio in una padella antiaderente, aggiungere le melanzane e la cipolla e cuocere per 15 minuti finché diventano tenere. Aggiungere un po’ d’acqua per evitare che si attacchino.

Quando sono cotte aggiungere il sedano (previamente cotto in un’altra padella), i pomodorini, il peperoncino.

Far cuocere per 15 minuti mescolando ogni tanto. Infine unire i capperi sciacquati, le olive, l’aceto, lo zucchero, il pepe e il sale fino a quando la cottura non sarà ultimata.

Si possono aggiungere alla ricetta anche zucchine e peperoni.

La caponata si può servire fredda o calda a secondo dei gusti.